Consegna

Consegna dei quadro-ritratto: foto e video!

La consegna del quadro, che io cerco di fare personalmente, ho scoperto essere un'esperienza incomparabile e suggestiva!
Si sprigiona un insieme di forti emozioni sia per chi "consegna" che per chi "riceve"! Sarà, forse, perchè realizzare un ritratto è come svelare un aspetto delle nostre anime che si rincontrano, nella casualità di una forma, che è "unica" tra infinite possibilità!

Mi piace ricordare e raccontare come ho “esordito” nella realizzazione dei ritratti con animali, in quanto ritengo di aver ricevuto una specie di “iniziazione”.Mi trovavo a casa da un’amica e quando le chiedo del gatto, che sapevo un pò scorbutico, lei mi dice: “ah! eccolo!” e lo prende in braccio; c’era un bellissima luce che entrava dalla finestra ed il colore della maglia ed i capelli, creavano un bellissimo effetto.Per fortuna avevo già da allora, 5 anni fa, la bella abitudine di tenere in borsa una di queste meravigliose ”macchine fotografiche digitali”. Nel momento in cui mi accingo a scattare, la mia amica mi chiede di non riprendere lei, ma solo il gatto!Che bizzaria pensai,....impossibile! detto e non-fatto! la foto, che mi piacque subito moltissimo mi indusse a sperimentarmi per la prima volta nel ritratto come da tanto tempo aspiravo, in acrilico. Fino ad allora avevo solo sperimentato l’acquerello in una interpretazione molto personale; un’esperienza nuova, quindi quella del ritratto in acrilico, che mi coinvolse molto durante l’esecuzione! Realizzato il ritratto, con una certa difficoltà ed emozione, ne rimasi molto soddisfatta! e desiderai mostarrlo alla mia amica, in occasione di una piacevole situazione conviviale con altre amiche. Appena glielo mostro...aiuto! la mia amica emette un gemito di sorpresa, barcolla verso di me e le esce, soffocato, un singhiozzo. A quel punto raggelo e capisco che il mio “tradimento” l’abbia veramente ferita! Ma possibile?! mi sembrava fosse venuta così bene! Mi avvicino scusandomi che non mi sembrava fosse stata, la mia infrazione, così grave! "No! non è per quello" - mi sussurra la mia amica - "sono emozionata...perchè io, solitamente non mi piaccio,...ma in questo ritratto..sì! hai colto una parte di me...io, lì, mi piaccio molto!" non vi dico dopo!!!Tutte a “zigare” (piangere dall’emozione)lei, io e le altre mie amiche! Questo episodio è stato fondamentale nella mia successiva produzione di "ritratti con animali" e mi ha profondamente incoraggiato a proseguire in questo tema dove il volto della persona si addolcisce alla presenza dell’"amicone" e perde quella, spesso tipica aria autoreferenziale.